Smartphone Xiaomi: Recensione dei migliori del 2022

Smartphone Xiaomi

Fra i brand più richiesti per i cellulari troviamo gli smartphone Xiaomi, che con buone prestazioni e costi spesso molto bassi hanno saputo scalare le classifiche e imporsi sul mercato.

È difficile ignorare un marchio come Xiaomi che, letteralmente in poco più di un decennio, è passato da produrre cellulari low cost nel 2009 a mostrarsi come un colosso sul mercato degli anni ‘20, facendo paura a brand ben più storici come Apple, Samsung e Huawei.

Qualità-prezzo, catalogo che cambia rapidamente con generazioni che hanno saputo seguire i miglioramenti della tecnologia e le esigenze del mercato hanno reso questo brand uno dei più interessanti per chi è alla ricerca di uno smartphone e non vuol spendere cifre eccessive.

Il catalogo Xiaomi:

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Xiaomi Redmi 9C Smartphone, 4GB+ 128GB, 6.53" HD+ Dot Drop Display 5000mAh (typ), con Face Unlock...
  • Tripla fotocamera posteriore AI, fa durare i ricordi con la tripla fotocamera AI, catturando i tuoi momenti preferiti con colori vivaci Fotocamera principale da 13 MP, sensore di profondità da 2 MP,...
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Xiaomi Redmi Note 10 Pro - Smartphone 128GB, 6GB RAM, Dual Sim, Glacier Blue
  • Xiaomi Redmi Note 10 Pro - Smartphone 128GB, 6GB RAM, Dual Sim, Glacier Blue
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Xiaomi Redmi Note 11 - Smartphone 4+128GB, Display AMOLED FHD+ 6.43” 90Hz, Snapdragon 680,...
  • Con particolare attenzione alle performance, Redmi Note 11 è dotato di un processore Snapdragon 680 a 6nm, per offrire prestazioni superiori risparmiando energia
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Xiaomi Mi 11 Lite - Smartphone 6+128GB, 6,55" AMOLED Dot Display, Snapdragon 732G, 64 MP AI Tripla...
  • 6.55 Pollici DotDisplay AMOLED 10-bit con colori vibranti- Mi 11 Lite 4G e' dotato di un display AMOLED da 6,55 " a 90 Hz con protezione in Corning Gorilla Glass 5
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Xiaomi Redmi 9AT Smartphone, 2 GB + 32 GB, Dual Sim, Grigio (Granite Grey)
  • Xiaomi Redmi 9AT Smartphone, 2 GB + 32 GB, Dual Sim, Grigio (Granite Grey)

Il catalogo degli smartphone Xiaomi si suddivide in tre grossi filoni, due dei quali sono ben noti al mercato europeo, con la serie Mi e la Redmi, mentre i prodotti della linea POCO in Italia sono quasi completamente ignoti e di recente è diventato un marchio a sé stante.

Ci sono circa 60 modelli base proposti dal marchio cinese, ognuno dei quali poi ha alcune sotto-linee e prodotti leggermente differenziati e derivati. C’è stato anche un leggero aumento di costo rispetto ai cellulari di qualche anno fa, legato al fatto che sono state implementate nuove tecnologie on board, decisamente migliori rispetto a quelle dei primi anni e soprattutto è stato fatto un restyling completo del design e dell’assemblaggio.

  • Mi

È la serie principale Xiaomi, con prodotti in fascia medio-alta, ma a prezzi competitivi rispetto alla concorrenza. In confronto alla sorella Redmi, questa serie installa hardware qualitativamente più alti, presenta una costruzione più robusta e una durata complessivamente molto elevata.

Gli smartphone distribuiti in Europa e al di fuori della Cina montano interfaccia proprietaria MIUI a supportare l’ultima versione di Android, per garantire la possibilità di aggiornare per tempi molto lunghi il sistema.

All’interno di questa serie inoltre ci sono diverse sigle e numerazioni come Mi Note, Mi Mix e Mi Pro, ognuna delle quali ha caratteristiche leggermente differenti rispetto all’altra e che conviene valutare prima di scegliere.

Purtroppo la strategia aziendale non prevede un algoritmo per l’utente che consenta di capire immediatamente le performance in base al nome e quindi la lettura della scheda è d’obbligo.

Inoltre, per essere davvero sicuri di fare una buona scelta, bisogna tener presente che la serie MI 11 risale al 2021 e quindi scendere troppo indietro nel tempo potrebbe accorciare la vita degli aggiornamenti possibili. Infine è importante ricordare che c’è una politica aziendale che divide gli smartphone in categoria Pro o Lite, con prezzi piuttosto differenti, ma soprattutto un notevole gradino di performance.

A seconda dell’impiego che si intende fare del proprio smartphone è bene optare per le versioni professionali rispetto a quelle troppo semplificate, che potrebbero avere criticità indesiderabili per la maggior parte dell’utenza.

  • Redmi

È la serie storicamente più commerciale di Xiaomi e nasce nel 2013, per diventare un brand a parte nel 2019, anche se continua a essere controllato dall’azienda e utilizza l’interfaccia proprietaria.

Redmi è una linea orientata a un buon rapporto qualità prezzo, ma di fascia decisamente economica. Alcuni elementi importanti sono la possibilità di utilizzare differenti versioni di sistema operativo e l’aggiornabilità, che però è più limitata rispetto ai modelli Mi.

La grossa riduzione di costo però è legata principalmente all’hardware. Il risparmio non è tanto sulla qualità della componentistica, ma sul livello di aggiornamento e quindi alcuni elementi potrebbero essere un po’ datati, ma resta in ogni caso una soluzione molto buona per chi ha bisogno di uno smartphone non per lavorare, ma per social network, chat e vita di tutti i giorni.

Resta sempre la possibilità di installare parecchie App visto che la memoria sicuramente non è uno dei punti deboli delle serie Redmi.

All’interno di questo gruppo si trovano Redmi Note, Redmi A e Redmi Go. I primi sono mediamente più avanzati rispetto agli altri e nella serie 11 è prevista la compatibilità con 5G.

Consigli per scegliere uno smartphone Xiaomi:

xiaomi smartphone

  • Sistema operativo

MI e Redmi montano su tutti gli smartphone il sistema operativo Android e a seconda del modello si va dal 10 fino al 12.5, ovviamente con notevoli differenze di prezzo e prestazioni, per via dell’hardware necessario di supportare l’ultima versione.

Questo vuol dire che in media vige la regola secondo cui più recente è lo smartphone, maggiore è la qualità del multitasking e la fluidità di esecuzione degli applicativi, fattore che si sente notevolmente quando si fa un uso professionale del telefono.

  • Schermi

Tecnologia IPS e Amoled supportano schermi grandi, dai 5 pollici in su, tutti i modelli Xiaomi, con risoluzione che al massimo arriva a full HD Plus 1080 X 2340 PX, non professionale, ma sufficiente per qualsiasi applicazione quotidiana.

Come regola di massima gli schermi IPS si possono considerare in via di obsolescenza e quindi non sono un buon acquisto per chi ha bisogno di un cellulare con buone performance, mentre l’Amoled negli Xiaomi ha performance piuttosto variabili dal punto di vista della luminosità, che potrebbe essere non ottimale per i modelli di fascia molto bassa.

  • Fotocamera

I modelli di fascia alta Xiaomi, attualmente montano 4 fotocamere posteriori con il massimo di 108 MP, ma in generale la qualità delle immagini è buona su tutta quanta la linea, soprattutto per via dei sistemi HDR digitali che aiutano considerevolmente a stemperare la durezza degli obiettivi montati sui cellulari economici.

  • Hardware

Xiaomi non fa eccezione per quanto riguarda la relazione fra prezzo e dotazione hardware, con picchi di 512 GB di ROM e 12 GB di RAM e processori Qualcomm Snapdragon fino all’888.

Spesso Xiaomi però non utilizza componentistica di ultimissima generazione, per fare il possibile per contenere i prezzi entro la sua fascia di target, quindi è sempre importantissimo controllare le caratteristiche prima di acquistarli, per garantire la giusta longevità al cellulare in rapporto alla spesa di acquisto.

  • Connettività

Bluetooth e wifi sono standard ovviamente anche sugli Xiaomi, ma i modelli più recenti implementano anche la connettività per il 5G. Al momento non è così fondamentale dalle nostre parti, ma è in ogni caso una transizione tecnologica che nel giro di pochi anni renderà obsoleti molti cellulari di vecchia concezione che non possono garantirla.

La situazione per le cuffie, invece, vede i prodotti di fascia bassa obbligatoriamente con il jack mentre quelli di qualità superiore funzionano con il Bluetooth.

  • Batteria

La gestione della batteria in generale negli Xiaomi è buona, con valori intorno ai 5000 mAh, anche per gli entry-level, perché è legata alle esigenze hardware. In generale anche con cellulare di fascia piuttosto bassa non si rischia di restare senza, durante una normale giornata.

  • Connettività con il PC

Xiaomi consente di attaccare i suoi cellulari al PC con tre opzioni principali, che prevedono l’impiego di un cavo USB e di una procedura non esattamente ottimale.

Bisogna scaricare Mi PC Suite, un programmino per utenti Windows che permette la procedura di scambio dei file con il PC oppure salvare on-line su Xiaomi Cloud e gestire dispositivo con un browser.

Ovviamente occorre Internet e lo spazio a disposizione gratis è piuttosto scarso. Se si vuole estenderlo bisogna pagare cifre che non sono necessariamente all’altezza della performance.

In alternativa bisogna entrare in modalità sviluppatore e abilitare il debug USB. È una pessima idea se non si è esperti di informatica, perché il rischio è quello di perdere grosse quantità di materiali e causare malfunzionamenti nel telefono e nelle app.

Classifica dei migliori smartphone Xiaomi:

smartphone Xiaomi migliore

  • Xiaomi 11T Pro – Miglior smartphone Xiaomi

Xiaomi 11T Pro 5G - Smartphone 8+128GB, Display AMOLED 6.67'' a 120Hz, Snapdragon 888, Fotocamera...
  • Xiaomi 11T Pro continua a sviluppare l'impressionante linea di tecnologie innovative per fotocamere di Xiaomi. Dotato di una configurazione a tripla fotocamera che consiste in un grandangolo da 108...

Decisamente orientato nella direzione dell’alta tecnologia degli schermi e delle fotocamere ad alte performance che caratterizza le ultime linee Xiaomi, l’11T Pro si caratterizza per ben 108 MP di grandangolo e un telemacro 2x, compensato con un ultra grandangolare da 120°, un set di fotocamera che permette di fare riprese professionali.

La continuità di uso è garantita da 5000 mAh di batteria e da un caricatore ultrarapido a 120W HyperCharge che in 17 minuti riporta a livello il telefono e rappresenta il top assoluto fra i prodotti Xiaomi per quanto riguarda la durata e le tempistiche.

Il display Amoled da 6.67 pollici Truecolor da 1 miliardo di sfumature e 1000 nit di luminosità di picco, ha un refresh da 120 hz e campiona il tocco a 480 hz, praticamente con una risposta in tempo reale.

Tutta la dotazione di questo smartphone è orientata alla creatività e alla facilità di utilizzo, supportata da un processore Qualcomm Snapdragon 888, attualmente in cima alle classifiche per performance, che supporta la piattaforma e funzionalità ISP avanzate importanti, per non avere limiti di maneggevolezza.

Il vetro corning Gorilla Glass Victus, inoltre, ti offre la sicurezza per uno smartphone che non è pensato per chi fa la vita da scrivania, ma vuole avere in mano un dispositivo ad elevatissima connettività, visto che è anche possibile utilizzare l’App Amazon Alexa per collegarla al telefono e gestire tutto senza toccare nulla.

  • Xiaomi Poco F2 Pro

Lo Xiaomi POCO F2 Pro rappresenta il top della gamma di smartphone della serie POCO di Xiaomi, pronto a conquistare il mercato europeo. Si presenta molto bene con una dotazione di uno schermo in tecnologia Super AMOLED molto grande, da 6,67 pollici a risoluzione Full HD + con il frame ridotto al minimo indispensabile, visto che non ci sono spazi impiegati per la fotocamera frontale.

Il POCO F2 Pro monta un potente un processore Snapdragon della serie 865, disponibile anche con varianti che presentano 6 GB di RAM con 128 GB di memoria oppure 8 GB di RAM con 256 GB di memoria, per spingere al limite le performance possibili con questo smartphone.

Nel pannello sul retro fanno bella mostra di sé gli obiettivi su una fotocamera quadrupla con obiettivi da 64 MP, 5 MP, 13 MP e 2 MP, che garantiscono profondità alle immagini e una definizione ottimale anche con focus molto lontano.

Per ovviare alla mancanza della fotocamera frontale a vista, il POCO F2 Pro me monta una da 20 megapixel nella cornice superiore, che esce con un meccanismo a motore solo quando serve, per tornare discretamente protetta all’interno dello chassis, lasciando a malapena il segno della sua presenza sul telaio, con una soluzione antipolvere e a prova di umidità.

A supportare le performance del POCO F2 Pro c’è una batteria da 4700 mAh ultracompatta e dotata dell’hardware necessario per la ricarica rapida, pronta a essere riportata a livello in caso di emergenza e per far tornare il cellulare operativo in situazioni critiche.

La sicurezza del POCO è altissima con il sistema di riconoscimento per le impronte digitali sotto lo schermo estremamente accurato e sensibile, per ovviare anche a problemi come dita indurite dal freddo o troppo sudate, vetro rinforzato della serie Corning Gorilla Glass 5, praticamente indistruttibile e montato su tutti e due i lati oltre che naturalmente, la comoda interfaccia MIUI 11 basata su Android 10.

  • Xiaomi 11 Lite

Xiaomi 11 Lite 5G NE - Smartphone con Pantalla de 6.55” DotDisplay AMOLED FHD+ d, Mint Green,...
  • Xiaomi 11 Lite 5G NE - Smartphone con Pantalla de 6,55” DotDisplay AMOLED FHD+ d

Leggero nel nome, ma non nelle prestazioni, lo Xiami 11 Lite è orientato verso un pubblico che vuole utilizzare al massimo le possibilità multimediali dello smartphone, con una dotazione a tripla fotocamera, che vede 64 MP per quella principale 8 MP per il grandangolo e 5 MP per il telemacro, che combinate dal software di stabilizzazione garantiscono profondità e definizione sempre.

È uno smartphone già compatibile con lo standard 5G e quindi adatto anche per chi si trova a viaggiare all’estero dove questa tecnologia è più diffusa, oppure un investimento pronto a sfruttare al massimo le possibilità, non appena anche da noi l’infrastruttura sarà stata completata.

Le funzioni sono supportate da un processore Qualcomm Snapdragon 778G octa core con clock che raggiunge i 2,4 GHz per supportare non soltanto le App più pesanti, ma anche l’esperienza di gioco, per uno smartphone sempre più orientato alle funzioni all-in-one, con le modalità Vlog per influencer, ma anche semplicemente per restare in contatto con tutti gli amici.

90 Hz di refresh per lo schermo e 240 Hz per il campionamento di tocco rendono questo cellulare la soluzione perfetta per chi comincia ad apprezzare le possibilità del gaming al di fuori delle console più costose ed è pronto a passare molto tempo di fronte allo schermo e non vuol stancare la vista, anche grazie al supporto Dolby Vision, che incrementa ulteriormente le sue performance.

128 GB di spazio fisso e 6 di RAM con la possibilità di espandere con una microSD lo rendono un’ottima soluzione per crescere e per essere sempre più indipendenti nelle comunicazioni, con un investimento d’entrata decisamente contenuto.

  • Xiaomi Redmi 10

Lo Xiaomi Redmi 10 si presenta molto bene per chi cerca un entry level con caratteristiche altissime, con una dotazione di memoria RAM da 4 Gb E 64 GB di ROM, sufficienti per la maggior parte degli usi comuni, gestiti da un sistema operativo Android 11 e con un processore Helio G88, che garantisce rapidità di risposta anche al massimo livello operativo.

La batteria in dotazione, da 5000 mAh, è pensata per supportare pienamente tutte le funzionalità e per garantire tempi di ricarica sufficientemente brevi, ma soprattutto l’autonomia giornaliera per chi con lo smartphone comunica, gioca e lavora.

La dotazione di ottiche della fotocamera quadrupla garantisce 50 MP di definizione, per riprese in campo vicino e lontano, stabili e nitide, con colori brillanti e fedeli, ma soprattutto in alto formato.

Lo schermo ha un refresh da 90 Hz, che aiuta a non stancare anche se si utilizza il Redmi 10 per giocare e vanta un’ottima responsività, fluida e sensibile, utilizzata anche dalle compensazioni software e da una buona gestione delle risorse onboard.

  • Xiaomi Redmi 9C – Economico

Xiaomi Redmi 9C Smartphone, 4GB+ 128GB, 6.53" HD+ Dot Drop Display 5000mAh (typ), con Face Unlock...
  • Tripla fotocamera posteriore AI, fa durare i ricordi con la tripla fotocamera AI, catturando i tuoi momenti preferiti con colori vivaci Fotocamera principale da 13 MP, sensore di profondità da 2 MP,...

Entry level di lungo corso, si presenta piuttosto bene per la sua fascia, con 13 MP di fotocamera e un sensore di profondità che raggiunge i 2 MP per immagini nitide con una buona illuminazione e colori vivaci, supportati anche da una macro da 3 MP e lampeggiatore LED per la calibrazione.

Lo schermo HD + da 6.53 pollici lo rende facile da gestire e permette di usare il 9C anche per giocare, con una buona rapidità al tocco e un livello di luce blu basso, per non stancare gli occhi.

LA batteria da 5000 mAh è oversize rispetto agli effettivi bisogni del processore e consente ottime performance di durata e bassi bisogni di ricarica con il connettore USB-C.

La superficie è protetta contro le macchie da impronte digitali e le funzioni di sicurezza sono molto buone, con lo sblocco facciale e l’attivazione col dito senza rischio di memorizzazioni indesiderate e ottima capacità di adattamento alle condizioni non ottimali di campionamento del dato antropometrico.

La memoria, espandibile con una microSD è di 4 GB per la RAM e 128 per la ROM, adatta a contenere tutte le App che ti servono. L’unico problema è che supporta il sistema operativo Android 4 nativo e richiede il passaggio manuale alle versioni più recenti.

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