Soundbar Yamaha: Recensione delle migliori 5 con classifica, prezzi e opinioni

soundbar Yamaha

Da quando gli schermi hanno cominciato a diventare troppo sottili per supportare gli altoparlanti, le soundbar Yamaha sono diventate la soluzione migliore sia per design che per prestazioni.

Si tratta di array di altoparlanti distribuiti lungo un supporto sottile ed elegante, che può essere posizionato sotto il televisore su una mensola, oppure attaccato alla parete e che lavora con un subwoofer disposto a terra.

Frutto dell’esperienza di uno dei migliori produttori di strumenti musicali al mondo, i dispositivi del brand giapponese sono capaci di supportare non soltanto film, ma anche colonne sonore di videogame, dove la tridimensionalità è fondamentale e gli stream musicali.

Tipi di soundbar Yamaha:

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  • Goditi al ottimo serie TV, film, musica o giochi: compatta ed elegante, la soundbar YAS-209 porta il suono luccicante e potente dell'Home Cinema in ogni casa
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  • Sistema surround frontale compatto composto da soundbar con subwoofer integrato: ascolta un suono straordinario e ricco per la tv; il suo subwoofer integrato regala al suono la profondità che merita
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Yamaha AYAS207BL Soundbar, Nero
  • Soundbar con Tecnologia audio 3D Virtuale
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Yamaha MusicCast BAR 40 SW, Soundbar Wifi, Bluetooth, Airplay con Subwoofer Wireless MusicCast, Nero
  • Sistema surround frontale composto da altoparlante Soundbar e cassa subwoofer wireless SUB 100 che consente l'ascolto di video riprodotti dalla TV, offrendo un suono 3D di alta qualità grazie al DTS...

Yamaha propone in catalogo due grandi categorie di soundbar, cioè quelle passive e attive. I modelli dotati di elettronica on board di potenza sono ottimizzati per offrire il massimo rendimento acustico con il minimo consumo ed avere un elevato grado di proiezione sonora, che dà l’illusione di essere letteralmente immersi in mezzo agli altoparlanti.

I modelli passivi, invece, sono assai meno diffusi e devono essere collegati con un amplificatore esterno, che rende più complicata la gestione degli spazi e soprattutto obbliga a stendere parecchi cavi, che entrano in conflitto con i dettami del design più moderno.

Yamaha, con le sue migliori soundbar, si rivolge a un pubblico di appassionati dell’alta qualità e che sa riconoscere una tecnologia dominante quando la incontra. Basta considerare il fatto che gran parte delle maggiori produzioni musicali e delle colonne sonore sono state realizzate con i famosi monitor di questa casa.

Il subwoofer esterno conviene?

soundbar Yamaha economicaLe soundbar Yamaha offrono un grande livello di libertà di scelta per il tipo di impianto da montare e non tutte sono dotate obbligatoriamente di un subwoofer a pavimento che può essere acquistato successivamente a parte, con la sicurezza di una tecnologia pensata per adattarsi immediatamente e coordinarsi senza glitch o strani fenomeni sonori come invece potrebbe accadere con altri produttori.

In assenza del subwoofer esterno i prodotti Yamaha garantiscono comunque un buon bilanciamento e il giusto livello di spinta ma, in ogni caso, lo spazio molto limitato non consente di installare altoparlanti del diametro necessario per il suono perfetto e quindi alcune colonne sonore potrebbero risultare poco soddisfacenti.

Come scegliere una soundbar Yamaha:

Può risultare difficile capire le serie delle soundbar del produttore giapponese, perché sembra non esserci esattamente un codice progressivo. Al momento vengono utilizzate 3 lettere che però non sono utili per capire le performance.

A quanto pare le sigle YAS e ATS, seguite da numeri spesso indicano prodotti identici ma con linee distribuzione differenti al dettaglio e non modelli distinguibili. Una cosa che si può comunque affermare è che quelle segnate con questa denominazione rientrano nella fascia medio-bassa e non hanno le migliori prestazioni proposte da Yamaha

Più chiara invece è la sigla YSP che indica Yamaha Sound Projector, la tecnologia proprietaria del marchio giapponese per l’esperienza 3D senza dover distribuire troppe sorgenti.

È una combinazione di un alto numero di altoparlanti integrati e di un software ad alta efficienza che permette di proiettare il suono praticamente in tutta la stanza. Sono modelli di fascia non economica ma comunque abbordabili per tutti e con buone prestazioni per gaming, streaming e musica.

  • MusicCast

Su alcuni modelli è riportato questo nome prima del codice prodotto. è una tecnologia multiroom proprietaria per controllare fino a un massimo di 32 dispositivi con un’applicazione per smartphone suddividendoli in gruppi di 10 o 20, in base alla stanza dove si trovano.

Con il WiFi, oppure un cavo ethernet, quindi è possibile godersi lo streaming da dispositivi sparsi per casa, sincronizzando con poche operazioni, molto intuitive.

  • Performance

Scegliendo le soundbar attive Yamaha l’installazione è semplicissima, anche per utenti alle prime armi, sia nel caso che si acquistino modelli con il subwoofer, sia con quelli stand-alone.

I modelli di fascia alta supportano il formato stereofonico 7.1, direttamente senza l’altoparlante per le basse esterno e offrono una resa sonora, senza distorsione, molto elevata.

Si possono scegliere modelli in una vastissima gamma di potenza da un minimo di 30 W fino a picchi di 120 W, sempre con un suono intenso e cristallino.

  • Connettività

Anche Yamaha ha progressivamente preferito abbandonare le connessioni cablate per le sue soundbar.

Il numero di porte disponibili varia con i modelli e con le fasce di costo oltre che, naturalmente, con l’anno di produzione, visto che le esigenze del mercato sono cambiate nel tempo, ma montano comunque sempre il jack analogico, il coassiale stereo e le porte HDMI.

Queste ultime, insieme ai connettori Ethernet sono un elemento fondamentale per sfruttare l’audio 3D per il formato 4K, oltre che per molti stream da console.

Il Bluetooth è presente praticamente su tutti i modelli e in molti casi c’è anche la connessione WiFi, che integra anche funzioni per le assistenti vocali e i contenuti on-line.

  • Extra e funzioni

Tutte le soundbar Yamaha hanno in dotazione il telecomando, che in alcuni casi può essere bypassato utilizzando quello del televisore, ma soltanto i modelli con MusicCast, usando una App gratuita, possono essere collegati allo smartphone.

Il dispositivo mobile non è soltanto una questione di facilità di accesso allo streaming, ma è anche un fattore utile per la programmazione della soundbar, accedendo alla console per inserire informazioni come altezza rispetto al pavimento e altre informazioni, che possono essere molto utili per la calibrazione.

Alcuni modelli consentono anche di accedere ai dati presenti su un dispositivo di storage esterno come un hard disk o una chiavetta e per alcune versioni è possibile accedere anche a streaming su Spotify, Napster e Pandora, oltre che connettersi con Amazon Alexa e Google Home per gestire tutto attraverso un solo dispositivo, trasformando la soundbar in uno smart speaker.

  • Architettura

Siamo passati progressivamente dalle soundbar ingombranti e massicce, in grado di sostenere un televisore e pensate per i vecchi CRT ai modelli moderni Yamaha, sottili, compatti e leggeri, ma con prestazioni di suono nettamente superiori, anche grazie alla dotazione dell’elettronica onboard.

Si possono anche montare direttamente sulla parete, utilizzando le apposite staffe disponibili per alcuni modelli e nascondere agevolmente il subwoofer in un angolo discreto, fruttandone la grossa potenza e la capacità di proiezione del suono, senza perdere prestazioni, il tutto, naturalmente, senza cavi a vista.

  • Aggiornamenti

Yamaha non trascura l’aspetto della retrocompatibilità delle sue soundbar e le progetta sempre per consentire il massimo delle prestazioni a prescindere dal tipo di sorgente utilizzata.

Scaricando gli appositi file è possibile aggiornare i profili di compressione della dinamica, equalizzazione, spazializzazione e tracciamento 3D, per seguire le tendenze e aggiungere nuovi elementi e preset, mantenendo così sempre la soundbar aggiornata e all’altezza delle esigenze di streaming e film, sfruttando anche i software che riescono a interpretare il profilo dell’audio in entrata e che modulano la risposta degli altoparlanti e rendono quindi migliore la sensazione immersiva.

Classifica con prezzi delle migliori soundbar Yamaha:

miglior soundbar Yamaha

  • YSP 5600 – Miglior soundbar Yamaha

L’ammiraglia Yamaha per il settore Soundbar con tecnologia Digital Sound projector e riproduzione audio 3D, di qualità paragonabile allo standard 7.1.2 canali, per un suono avvolgente, cristallino e con una potenza unica. Grazie a MusicCast e a una semplice App ti consente di ascoltare in qualunque stanza della casa diversi contenuti audio per portare sempre con te la qualità del marchio giapponese.

Il vero motore pulsante di questa soundbar sono i 44+2 diffusori in array, di cui 6 proiettati a soffitto per creare una sensazione di room tridimensionale e raggiungere lo standard per il surround 7.1.2 senza bisogno di avere casse sparse

Supporta Dolby Atmos e DTS:X dopo un aggiornamento del firmware in fase di installazione, con differenti programmi e categorie per cinema dsp 3D. Inoltre implementa la tecnologia Dialogue Lift che regala l’illusione dell’audio del parlato proveniente esattamente dal centro dello schermo.

È possibile aggiungere anche un subwoofer esterno opzionale con collegamento wireless o cablato per incrementare ulteriormente la potenza di suono e supportare così anche l’audio estremo delle colonne sonore dei videogame.

Tramite l’app MusicCast si possono controllare diversi dispositivi tramite lo smartphone e con Airplay effettuare lo streaming da iPod, iPad, PC e Mac oltre che da iPhone, sempre restando attiva l’opzione di comunicazione Bluetooth con altri dispositivi esterni.

Supporta e ottimizza ogni tipologia di sorgente audio dagli MP3 di bassa qualità fino all’Apple Lossless, WAV e FLAC, gli MPEG4-AAC, WMA e gli AIFF.

I suoi ingressi HDMI hanno Pass Through 4K60p e HDCP2.2, che li rende adattabili a qualsiasi tipo di sorgente e di standard, rendendo l’audio perfettamente chiaro e nitido, anche con molta pressione sonora e soprattutto di mantenere al centro dell’attenzione lo speech, che tramite la funzione Clear Voice viene migliorato e reso intellegibile anche quando la colonna sonora ambientale è fortissima.

La soundbar è disponibile anche per il montaggio a parete con le apposite staffe ordinabili a parte e si presta in maniera eccezionale, anche per la sonorizzazione di ambienti come home cinema.

  • ATS 4080 – Soundbar Yamaha con subwoofer

Una soundbar Yamaha pensata per un’esperienza avvolgente di suono, grazie alla tecnologia per home cinema surround DTS Virtual:X che supporta l’audio 4K Ultra HD e una potenza che è completata da un subwoofer wireless o opzionalmente cablato tramite HDMI, che rende ancora più solido il sottofondo acustico di qualsiasi colonna sonora.

Come tutti i prodotti di punta Yamaha implementa la modalità Clear Voice, una tecnologia che fa apparire più nitida la voce del parlato rispetto al sottofondo e rende più facile la comprensione dei dialoghi.

Tramite la compatibilità con i comandi di Alexa, inoltre, è possibile gestire differenti funzioni direttamente tramite la soundbar e sfruttare la tecnologia MusicCast multiroom per portare con te l’audio in diverse stanze.

L’applicazione digitale è garantita da un potente sistema Qualcomm DDFA, in grado di riconoscere la qualità della sorgente e adattare il profilo in maniera automatica, oppure tramite la gestione con il telecomando o le App per avere un profilo di ascolto ottimale e un’esperienza fluida e priva di distorsioni.

Nella soundbar si trovano le connessioni HDMI a RCA, l’ingresso Aux, la porta Ethernet e l’ottico, per poterla inserire in maniera plug’n’play in qualsiasi sistema ed effettuare gli aggiornamenti anche in tempo reale, se vengono abilitati.

L’ottimizzazione dei profili di entrata permette alla barra di sfruttare al meglio la potenza disponibile e gestendo in maniera nettamente superiore i Watt a sua disposizione, sia per l’ascolto degli stream video che della musica o delle colonne sonore dei giochi.

  • Yamaha YAS 207

Yamaha AYAS207BL Soundbar, Nero
  • Soundbar con Tecnologia audio 3D Virtuale

La sensazione di essere letteralmente immersi nel suono con la tecnologia DTS Virtual:X che permette un surround impeccabile ed elementi che sembrano essere proiettati da qualsiasi angolo della stanza esattamente come si sentirebbero nella scena sullo schermo.

Inoltre, con gli algoritmi Up-mix, anche i vecchi suoni piatti e bidimensionali vengono rivitalizzati e convertiti, regalando finalmente un’esperienza immersiva anche a pellicole datate.

La potenza è supportata dai bassi della soundbar con uno standard audio cinematografico intenso e potente, capace di sopportare anche suoni di colonne sonore come esplosioni e impatti senza distorsione, reso ancora più rotondo dal subwoofer wireless, discreto e pensato per offrire un tappeto uniforme a qualsiasi sorgente sonora.

Tutto è contenuto in una barra di appena 6 cm di altezza che si può tranquillamente piazzare sotto il televisore o sospendere a parete con l’apposita staffa collegandola wireless o sfruttando le connessioni HDMI e nel caso in cui il vostro panel supporti anche la funzione CEC, potrete comandare tutto con un solo dispositivo.

Utilizzando l’app Home Theater Controller, inoltre, con un’interfaccia facile potrete gestire tutte le funzioni e i profili audio della soundbar e sfruttare anche la connessione Bluetooth per ascoltare l’audio direttamente dal cellulare, con la compensazione della qualità sonora per gli MP3, ottenendo così dinamica e nitidezza, capacità di adattamento a sport, film e musica, oltre anche ai videogame.

  • Yamaha YAS 306 – Economica

Le soundbar Yamaha sono da sempre all’avanguardia per compattezza e qualità sonora. Questo modello integra un processore per il suono surround in qualità 7.1c tramite la funzione Air Aurround Xtreme, resa ancor più versatile da MusicCast, che ti permette di creare un ambiente sonoro personalizzato e dalla connessione wireless e tramite il Bluetooth per audio in streaming e musica in alta qualità.

Puoi sfruttare i rendering audio della soundbar tramite la connessione senza fili per avere la qualità che desideri, anche su altri dispositivi ed è compatibile con PC, Mac, iPhone, iPad e iPod, utilizzando Airplay per lo streaming.

Ti consente di raggiungere livelli qualitativi dell’audio da studio, con campionamenti a 192 khz / 24 bit e di supportare l’alta risoluzione dei formati AIFF, WAV e FLAC, anche grazie alla presenza di due subwoofer integrati e porte bass reflex, per avere bassi rotondi e senza saturazione, anche alla massima spinta.

Puoi montarlo a parete, mantenendo comunque la dimensione del suono e sfruttando le funzionalità del Compressed Music Enhancer, che elimina la durezza del suono digitale, anche scegliendo tra le cinque modalità di ascolto, cioè TV, Game, Sport, Movie e Music e utilizzando i software per rendere più nitidi e centrali i dialoghi.

  • Yamaha ESB 1090

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Una soundbar pensata per un uso professionale e orientata principalmente allo speech, perfetta per conferenze, ma anche con tutte le dotazioni necessarie per poter competere con i modelli per TV e streaming musicale.

Monta 2 subwoofer incorporati con uscite bass reflex, per avere un suono più rotondo e naturale e ti permette di selezionare tra 3 profili di sound che sono: conferenza, aula camera d’albergo.

In questo modo puoi scegliere come adattare il suono senza disturbare vicini e avendo sempre a disposizione una qualità superiore. È una barra ideale anche per meeting on-line e per trasformare una stanza di casa tua in un ambiente di lavoro solo quando serve.

I profili audio editabili ti permettono di privilegiare la colonna sonora piuttosto che il parlato e trasformano uno strumento di intrattenimento in un accessorio fondamentale anche per studenti in remoto, team e gruppi di lavoro, con tutta la qualità audio di Yamaha e la possibilità di connettere tramite le porte HDMI e il Bluetooth diversi dispositivi e consolle di gioco.

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